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Il dolce che avrebbe conquistato Meryl Streep nel sequel de Il Diavolo veste Prada

Meryl Streep nel sequel de Il Diavolo veste Prada
Il dolce che avrebbe conquistato Meryl Streep nel sequel de Il Diavolo veste Prada (screenshot Instagram @salafrau) - Deliziadivina.it

Tra i dettagli più curiosi legati al sequel de Il Diavolo veste Prada ce n’è uno che arriva dal mondo della pasticceria e porta la firma del leccese Adolfo Stefanelli.

Il pasticcere, oggi attivo a Milano, ha lavorato ai dessert di scena del film e il suo nome è finito al centro dell’attenzione per una creazione raffinata, elegante e scenografica, perfettamente in linea con l’estetica del film. Tra le preparazioni realizzate per il set, a colpire di più sarebbe stata una monoporzione dal colore violetto, con cuore al mango e bavarese alla vaniglia, indicata come una delle preferite di Meryl Streep.

Il fascino di questo dolce sta tutto nell’equilibrio tra raffinatezza e freschezza. Da un lato c’è la delicatezza della bavarese alla vaniglia, morbida e vellutata, dall’altro la nota più vivace e fruttata del mango, che alleggerisce il gusto e dà al dessert una personalità più luminosa. Non è il classico dolce ricco e pesante, ma una proposta più moderna, costruita su consistenze diverse e su un contrasto ben dosato tra cremosità e freschezza.

Un dessert elegante ma replicabile anche a casa

La versione raccontata da Stefanelli non è impossibile da rifare anche in una cucina domestica, purché si abbia un po’ di pazienza nei tempi di riposo. La base parte da un fondo semplice di biscotti secchi e burro fuso, da compattare in uno stampo da 22 centimetri e lasciare rassodare in frigorifero. È il passaggio più facile, ma già qui conta la precisione: la base deve essere uniforme, ben pressata e non troppo spessa, così da sostenere la parte cremosa senza rubarle spazio.

La parte centrale è affidata a una bavarese alla vaniglia preparata con formaggio spalmabile, panna fresca, zucchero, latte, gelatina e i semi di una bacca di vaniglia. Il procedimento richiede delicatezza: prima si scioglie la gelatina nel latte caldo, poi si unisce al composto di formaggio e zucchero, infine si incorpora la panna montata morbida. Il risultato deve restare soffice, liscio e ben arioso. Una volta versata sulla base, questa crema va lasciata riposare in frigo per almeno tre ore, in modo che prenda consistenza senza perdere leggerezza.

Il tocco del mango che cambia tutto

A rendere il dolce davvero riconoscibile è la parte al mango, che aggiunge colore e un gusto più brillante. Si prepara con purea di mango, zucchero e gelatina, lavorando una piccola parte di purea a caldo per sciogliere bene gli ingredienti, prima di unirla al resto. Questa gelée va versata sopra la bavarese già rassodata, creando uno strato più luminoso e fruttato che completa il dessert senza sovrastarlo.

Alla fine si può decorare con cubetti di mango fresco oppure con una glassa leggera, mantenendo però un aspetto pulito ed elegante. È proprio questo il punto di forza del dolce: riesce a sembrare sofisticato senza essere eccessivo. In fondo è anche il motivo per cui funziona così bene accanto all’immaginario de Il Diavolo veste Prada, dove ogni dettaglio conta. E in questo caso, più che un semplice dessert di scena, sembra quasi un piccolo accessorio di stile da portare in tavola.

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